Fuori da centro abitato
La ricchezza maggiore del territorio di Sarteano, da scoprire lentamente, è il paesaggio incontaminato di queste colline co
n i panorami superbi che si perdono da una parte fino alle montagne laziali, umbre e marchigiane e dall’altra nella dolce e brulla Val d’Orcia. I boschi vastissimi che coprono le alture di Poggio Rotondo e Pietra Porciana, con la sua riserva naturale, racchiude una preziosa faggeta, all’interno della quale vi è un’area attrezzata per pic-nic completa di bar-b-que e legna pronta da usare, messa a disposizione dalla Comunità Montana del Cetona. Per accedervi basta prendere via S, Lucia e proseguire verso Castiglioncello del Trinoro; finita la strada asfaltata, dopo circa un paio di minuti di strada sterrata si trova un piccolo slargo, s

i gira a destra e si segue la strada che porta verso il bosco, dopo qualche minuto si arriva all’area attrezzata. Tempo di percorrenza, da centro cittadino, circa quindici minuti di auto. Fra queste colline e questi boschi si nascondono altre perle come l’antico borgo di Castiglioncello del Trinoro, le cui origini sono probabilmente di epoca etrusca, deliziosa frazione che conobbe, durante il medioevo, un periodo di grande splendore per il controllo esercitato sugli assi viari della Val d’Orcia. Ospita ben cinque chiese, di cui oggi rimane solo quella romanica di S. Andrea oltre al Palazzo Comunale.
Lungo la strada che conduce a Radicofani (via Amiata), si trova l’Abbazia di Spineto, la cui struttura risale al 1085. Recentemente restaurata oggi sede anche di una intensa attività culturale con
convegni e mostre. Essa ricoprì un ruolo importante nella vita religiosa e sociale durante l’ epoca medievale.
Fonte Vetriana, piccolo borgo montano da cui si sale verso la vetta del massiccio del Cetona da cui si può godere una visuale ampia e rilassante. Per arrivarci basta seguire la strada per Radicofani e dopo aver superato il bivio che porta all’Abbazia di Spineto, girare a sinistra salendo verso la montagna. Tempo di percorrenza, circa 20 minuti di auto. Pochi sanno che, nonostante Sarteano non faccia parte dei paesi che comprendono il Parco della Val d’Orcia, il fiume che dà il nome alla valle, ed al comprensorio del parco stesso, nasce nel territorio di Sarteano. Proseguendo la strada verso Radicofani infatti noterete un segnale che indica chiaramente “Sorgente dell’Orcia”.
Le celle di S. Francesco
Da Via di Fuori, oltre via S. Lucia si prende la Via dei Cappuccini, si prosegue oltre la strada asfaltata e si sale verso il bosco; pochi metri prima di arrivare al Cimitero dei Cappuccini si gira a sinistra e dopo circa cento metri si arriva alla meta. In due di queste celle S. Francesco si è ritirato per sfuggire alle tentazioni terrene e ritrovare la sua spiritualità. il percorso per arrivarci è di una bellezza unica e dista dal centro abitato circa 15 minuti di auto.