Celle di S. Francesco

Le celle di San Francesco

Un percorso sicuramente da provare è quello che sale da via dei Cappuccini, si lascia la strada asfaltata che dall’abitato porta al convento dei Cappuccini, oggi abbandonato, e al cimitero originariamente dei frati e continua sulla strada sterrata che si snoda tra i boschi, fino ad arrivare alle vicine Celle di San Francesco d’Assisi. Il cammino che va verso le Celle offre sia una veduta del castello e del borgo di Sarteano davvero particolare in qualsiasi periodo dell’anno, che una lunga, ma piacevole, passeggiata tra i boschi freschi e rigogliosi con una varietà cromatica incredibile, un cammino accompagnato anche da tracce di storia. Uno spettacolo al livello paesaggistico e naturalistico davvero suggestivo.

Qui si trova un luogo di una bellezza naturale con le pareti rocciose su cui si aprono antichi rifugi preistorici ed un’arcata che porta ad alcune cellette, un tempo tombe etrusche, in una delle quali è stata scolpita una croce. Fonti francescane attestano in questa località la presenza sicura del Santo, raccolto in preghiera eremitica, che vi soggiornò fra il 1212 ed il 1215 e pare che, più volte tentato dal demonio, si rifugiò in questo luogo mistico per sfuggire alle tentazioni. Si possono ancora vedere, scavate nella roccia, le cellette che San Francesco scelse quale ricovero e luogo di meditazione immerso nel silenzio. Riposare un momento in questo posto fa percepire la sua magia data dall’incanto della natura e della spiritualità che ancora oggi sprigiona e conferma quanto sia valsa la pena venire a scoprirlo.